LA CONSULTA NAZIONALE ANTIUSURA INSIEME ALL’"ALLEANZA PER LA POVERTÀ" PER L’APPROVAZIONE DEL REDDITO D’INCLUSIONE (REI) E IL PIANO NAZIONALE CONTRO LA POVERTÀ

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alleanzaVSpovertaLa Consulta Nazionale Antiusura “Giovanni Paolo II”, con le 28 Fondazioni Antiusura associate, condivide e sostiene l’appello dell’"Alleanza contro la Povertà in Italia", la quale chiede alle Istituzioni di impegnarsi per l’approvazione della legge delega di introduzione del Reddito d’Inclusione (REI) e di predisporre il Piano nazionale contro la povertà, prima della chiusura anticipata della legislatura. L’Appello, inviato ai Presidenti della Repubblica, del Consiglio, del Senato e della Camera, nonché al Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, è finalizzato a  non far pagare ai poveri le conseguenze dell’instabilità politica.


“Il clima di incertezza politica
– si legge nel manifesto - rischia di privare tante famiglie indigenti della possibilità di ricevere il sostegno pubblico di cui hanno necessità. Affinché ciò non accada, l’Alleanza contro la povertà chiede di approvare la legge delega di introduzione del Reddito d’Inclusione (REI) e di predisporre il Piano nazionale contro la povertà”. 
Dall’inizio della crisi, le persone in povertà assoluta in Italia sono aumentate del 155%: nel 2007 erano 1milione ed 800mila, oggi sono 4milioni e 600mila. Da gennaio l’Italia sarà l’unico paese europeo nel quale lo Stato non fornirà un aiuto alle persone in povertà assoluta. L’Alleanza contro la povertà ha contribuito, attraverso un’attività costante di sensibilizzazione, a dare avvio al percorso parlamentare della legge delega per l’introduzione del Reddito d’Inclusione (REI). I beneficiari del REI  sarebbero  tutti i poveri, insieme a un contributo monetario,  sono previsti anche gli strumenti per costruirsi una vita economica e sociale  fuori dallo stato di povertà, come la formazione professionale,  i nidi per i figli e il sostegno psicologico.
“L’incertezza politica, però, - continua il manifesto - rischia di vanificare i passi in avanti compiuti, proprio quando bisognerebbe portare a compimento il lavoro svolto, introducendo finalmente nel nostro paese un sostegno rivolto all’insieme della popolazione povera”.
“L’Alleanza contro la povertà auspica – conclude il documento - che non siano scaricate sulla parte più debole della società italiana le conseguenze negative dell’instabilità politica. Chiede, dunque, al Presidente della Repubblica, del Consiglio dei Ministri ed ai Presidenti di Camera e Senato che l’azione del Governo e del Parlamento pongano tra le priorità la lotta alla povertà e, a tutte le forze politiche di collaborare affinché si giunga in tempi rapidi a:
• approvare la legge delega di introduzione del Reddito d’Inclusione (REI)
• predisporre il Piano nazionale contro la povertà con un investimento tale da rendere i servizi territoriali realmente inclusivi”.

Leggi il testo integrale dell'appello dell'Alleanza contro la povertà per introduzione del reddito di inclusione