A causa della crisi, oggi, sono le persone più deboli a soffrire il disagio più grande. La Conferenza Episcopale ha promosso una Colletta Nazionale, il 31 maggio, in tutte le chiese italiane, per costituire il Prestito della Speranza, fondo straordinario di garanzia di 30 milioni di euro, per le famiglie che la crisi ha lasciato senza reddito.
È possibile contribuire al fondo:
* mediante bonifico bancario su conto corrente di Banca Prossima (Gruppo Intesa Sanpaolo S.p.A.) – codice IBAN intestato a: CEI - PRESTITO DELLA SPERANZA IT19 Q033 5901 6001 0000 0006 893
(I versamenti effettuati presso tutti gli sportelli del Gruppo Intesa Sanpaolo sono gratuiti)
* mediante versamento sul conto corrente postale n. 96240338, intestato a CEI - PRESTITO DELLA SPERANZA, Circonvallazione Aurelia n. 50, 00165 Roma - CAUSALE: CEI - COLLETTA PRESTITO DELLA SPERANZA
(I versamenti effettuati presto tutti gli uffici postali sono gratuiti)
tutte le informazioni sul sito:
www.prestitodellasperanza.org